il treno dei desideri
Non avevo idea del coperchio che avrei sollevato regalando a nano 1.0, in occasione della nascita di nano 2. 0, un set di trenini in legno della Eichhorn. Il regalo aveva lo scopo di allentare la tensione che si sarebbe potuta creare dalla presenza del nuovo personaggio in famiglia. Diciamo subito che l’obiettivo è stato
centrato, ma siamo andati ben oltre. Il treno di legno è stato infatti eletto a gioco del momento. Momento che dura da 6 settimane consecutive. E sappiamo quanto la classifica dei giochi dei bambini sia soggetta a scossoni e improvvisi rovesci.
Detto questo, e visto che potrebbe capitare anche a voi, vediamo qualche dettaglio utile.
Il sistema è tutto sommato assai semplice. I binari sono in legno con incisi due solchi, dove corrono le ruote dei treni (locomotive e carrozze). Ogni binario ha a ciascuna estremità un buco e un pippolo, come se fossero due pezzi di un puzzle da incastrare. L’incastro è volutamente piuttosto flessibile per evitare crisi di nervi ai bambini pensavo io. Ma non solo. Ogni carrozza o locomotiva è dotata di magnete e con questo
semplice quanto misterioso (per i bambini perlomeno) sistema è collegata una all’altra fino a formare un convoglio vero e proprio.
Il mio set iniziale da Dreoni con una quarantina di pezzi è costato un pò più di 30 euro. Ma di fatto ogni altro costruttore che lavora con lo standard Vario-System (a volte si parla di standard BRIO) è adatto. Come potete immaginare, visto che c’è uno standard di compatibilità condiviso. ci sono varie marche e vari prezzi. Il consiglio è quello di testare il gradimento del bambino con un set piccolo, ce ne sono di minuscoli ma che possono servire per valutare l’idea.
Alcuni sono molto cari altri meno, ad esempio l’Ikea con la serie LILLABO. Le marche che usano il sistema VARIO sono tra le altre BRIO®, Thomas & Friends™ , Eichhorn® , Maxim®, IMAGINARIUM e IKEA.
Un punto piuttosto interessante è la flessibilità che il sistema di aggancio consente.
“[Vario-System] track is intentionally designed with a little bit of ‘play’, meaning that you can wiggle the pieces around in the joints to make the track fit together at slight angles and even pull it slightly apart. This is necessary because the curved tracks create 45º angles, and basic geometry tells you that a 45º angle leads to distances that are multiples of the square root of two. It would therefore be extremely difficult to manufacture properly sized tracks that fit together perfectly in even a moderately complex layout. Through the use of this ‘wiggle room’, tracks can instead be pulled around enough to make a decent fit that would otherwise be impossible.”
( dal sito di John Mechalas sulla modellazione in 3D dei treni in legno)
Altra cosa positiva a mio avviso è il materiale scelto, che in un mondo sempre più plastificato offre ai piccini una consistenza diversa.
Il sistema poi può crescere e svilupparsi diventando una passione piu da adulti, forse. Sono disponibili, incastri, scambi, binari doppi, case, ponti, pilastri e via via dettagliando. Quindi una grande serie di accessori e possibilità che hanno come freno lo spazio in casa e il portafoglio dei genitori.
qui trovate (in inglese) una comparazione utile tra i vari produttori
qui (in inglese) un’altra guida piuttosto esaustiva
..adesso tutti in carrozza, si parte!
ma attenzione agli incidenti ferroviari..



Finalmente qualcuno che ha fatto un po’ di chiareza. Erano giorni che cercavo di capire la compatibilità tra le varie marche, soprattutto ero interessata alla compatibilità ikea (di cui abbiamo diverse decine di pezzi) con gli accesseori eichhorn, magari con qualche innesto di lusso di Thomas. Purtroppo un treno thomas che ho comprato non va bene con i binari ikea, e questa cosa mi aveva trattenuto dal fare altre acquisti, anche perchè li dovrò fare via internet, perchè dove abito io non ho trovato questa marca.
Grazie, mi sei stato utilissimo.
Barbara
Barbara
22 dicembre 2008 alle 18:31
Il tuo post è un pò vecchio spero comunque di avere risposte è difficile trovare discussioni sull’argomento… sto comprando a mio figlio dei pezzi del sitema brio mescolandolo fondamentalmente con quelli ikea, i binari sono molto più economici…però ho molti problemi perchè i locomotori elettrici tendono ad uscire soprattutto in curva, avevo preso un modello SMART TRACK e l’ho restutuito in cabio di uno piccolino verde che va molto meglio, adesso ne ho ripreso un secondo ricaricabile verde ed esce da i binari in curva… è un problema visto quello che costano, vorrei prende il grande locomotore rosso ma non so che fare vorrei sapere se con binari brio o Eichhorn andrebbe meglio. Mi sai dare qualche risposta?
Daniela
3 agosto 2009 alle 21:25
@Daniela,
grazie per la fiducia che riponi nelle mie conoscenze.
Quello che so in più che non avevo messo nel post è che posso sconsigliare i pezzi che non siano tutti in legno, ikea ha gli incastri (maschio\femmina) in plastica e non tornano sempre bene. A onor del vero devo dire che anche quelli completamente in legno se di marche diverse non si incastrano perfettamente.
Per quanto riguarda l’uscita in curva potrei pensare, se non hai già provato, a fare curve piu dolci oppure a vedre se cambia qualcosa lavorando sulla potenza delle batterie o almeno sulla erogazione di potenza. Ad esempio ci sono delle batterie AA da 1,5V (quelle gialle di Ikea) ma anche da 1,2 V (ad esempio le ricaricabili LADDA di Ikea).
Non so se ti sono stato di aiuto.Ciao
brindellone
5 agosto 2009 alle 17:19
ma guarda te: cercavo di capire se i vari sistemi erano compatibili, anche a costo di fare un investimento a perdere e poi la risposta era su babbibabbi! mitico!! domani prendo un po’ di materiale Brio per espandere il set base Eichhorn del mio 1.0, ma se poi non funziona vi cerco tutti!
Babbo J
16 settembre 2009 alle 22:00
@ Babbo J
funziona?
Babbo Leo
18 settembre 2009 alle 08:35
Le verifiche preliminari, fatte di nascosto durante il sonno del pargolo, hanno dato riscontro positivo. Il verdetto definitivo in occasione del prossimo compleanno, quando i materiali saranno consegnati ufficialmente.
Babbo J
29 settembre 2009 alle 22:23
[...] la nostra collezione. Ma poi un giorno quasi per caso, mi imbattei in questa pagina internet http://babbibabbi.wordpress.com/2008/09/29/il-treno-dei-desideri/ COOOOSSAAAA!!!??? esitono altri tipi di treni in legno compatibili!!! e vai di carta di credito [...]
Babbo! Babbo! qui babo veni qui | FORGE72
29 ottobre 2011 alle 00:55